THE 8th WONDER OF THE WORLD

The 8th Wonder of the World [Venus]
Nel corso dei suoi frequenti tour degli anni '70, che lo portarono ad esibirsi in tante città americane, Elvis avrebbe potuto fare a meno dell'orchestra che si portava dietro? La risposta a questa affascinante domanda ci viene fornita da The 8th Wonder Of The World della Venus, CD che propone il primo dei due concerti che si tennero nel gigantesco Astrodome di Houston il 3 marzo 1974. Il cantante, ce lo ricorda lui stesso durante lo spettacolo, era inserito nel programma dell'annuale Houston Livestock Show and Rodeo in qualità di "evento numero 8" e naturalmente rappresentò il momento clou della manifestazione. Elvis si esibì davanti a 43.974 spettatori (la sera furono 44.175), così questa tappa può essere certamente ricordata come uno dei tanti trionfi legati al primo tour del 1974, lungo ben tre settimane e comprensivo di venticinque show in tredici diverse città che scatenarono gli entusiastici commenti della stampa specializzata. In occasione di questo ennesimo giro degli Stati Uniti Elvis tornò a cantare a Memphis dopo tredici anni, ma questa è un'altra storia, non trascuriamo la domanda iniziale.
Occorre sottolineare che l'orchestra diretta da Joe Guercio era effettivamente al seguito del tour, ma che per problemi di logistica non fu possibile utilizzarla all'interno dell'Astrodome, sul palco del quale trovarono posto l'attrazione principale, l'abituale stuolo di coristi e il gruppo ritmico composto da sei elementi.

Dopo aver ascoltato The 8th Wonder Of The World possiamo tranquillamente affermare che il sound non risente affatto dell'assenza degli orchestrali. Tutto suona più asciutto e naturale, e per quanto io gradisca l'apporto dei musicisti di Guercio, perfetti nell'accompagnare un entertainer a tutto tondo, ho sempre apprezzato questa rarissima variante. Gran parte del merito per la riuscita dello spettacolo va proprio all'ottava meraviglia, determinata ad offrire alla folla un'esperienza difficilmente dimenticabile. La setlist prevede una prima parte dedicata a materiale datato, con diversi grandi classici di inizio carriera come Hound Dog e Love Me Tender, fra i quali spicca una splendida resa di Trying To Get To You. Nella seconda parte troviamo alcune canzoni più recenti, come ad esempio Suspicious MindsPolk Salad Annie e Let Me Be There, quest'ultima autentica fissazione per l'Elvis di quel periodo. Ampio spazio è riservato all'aspetto religioso del suo repertorio, al solito trattato con rispetto, come si evince dalla bella versione di How Great Thou Art, uno dei numerosi highlights di questo elettrizzante pomeriggio a Houston.

In realtà The 8th Wonder Of The World  propone un concerto già in circolazione da parecchio tempo, anche se non a livello ufficiale (personalmente ricordo Event Number 8 della Madison), ma rispetto al passato la qualità audio mi sembra migliorata. Un CD che consiglio a chi desidera approfondire la conoscenza dell'attività concertistica di Elvis, che in quel lontano 3 marzo era in forma strepitosa.

See See Rider
I Got A Woman / Amen
Love Me
Trying To Get To You
All Shook Up
Love Me Tender
Johnny B. Goode
Hound Dog
Fever
Polk Salad Annie
Why Me Lord?
Suspicious Minds
- Introduction of the Band -
I Can't Stop Loving You
Help Me
How Great Thou Art (with reprise)
Let Me Be There (with reprise)
Funny How Time Slips Away
- Elvis talks -
Can't Help Falling In Love
- Closing vamp -



           

6 commenti:

  1. Lo racconti in un modo che pare tu lo abbia visto dal vivo con i tuoi stessi occhi!

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  2. Ma guarda che quel giorno ero a Houston! :D
    A parte gli scherzi,dopo 35 anni ininterrotti di Elvis, mi viene naturale scrivere come se avessi vissuto certi eventi...
    Grazie!

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  3. Qua ti devo ringraziare Roberto,avevo sentito distrattamente questo concerto...dopo aver letto il tuo commento mi sono deciso ad ascoltarlo in maniera adeguata.
    Grazie per avermi "spiegato" questo meraviglioso concerto.Chissà se F&J,che ascolterò al termine delle vacanze,mi farà lo stesso effetto

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  4. Grazie a te, per aver letto e apprezzato! Per quanto riguarda Frankie and Johnny... spero tu possa ricrederti! Pur con i suoi evidenti limiti, secondo me è un bel disco!! :) A presto Ivan!

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  5. Ciao, Roberto!
    Grande show, davvero!
    E per chi è "abituato" ad Elvis, abbastanza insolito, proprio per la presenza solo di Elvis e della band, senza "appesantimenti" orchestrali.
    Come sempre, grande emissione della "Venus"!

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  6. Già, la Venus è una garanzia, così come lo è Elvis nel marzo del 1974! Un grande tour, da sempre uno dei miei preferiti!

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