ELVIS A LEGGENDE ROCK (12/8/2013)

Di Alessandro Bertolino

Bene, bene... così come per la puntata dedicata all'inossidabile Bruce Springsteen, anche per Elvis c'è stato il trattamento da 'caciottari' (simpatia e rispetto per chi pratica davvero quella nobile arte) come solo la Rai sa offrire...pagando il canone. Mi sono perso la puntata del geniale Jimi Hendrix ma ora, dopo queste due 'perle' televisive credo, almeno con Jimi, di averla 'scampata'. Sono cresciuto a pane ed Elvis per 38 anni (ne ho 51), perciò con piacere ho appreso la notizia dell'inserimento del Re dei re in questo programma. Però, dopo aver visto la pochezza (...ad esser gentili) e soprattutto l'improvvisazione, l'approssimazione, le banalità, offerte a piene mani ai fan del Boss ho cominciato a temere per le sorti della puntata dedicata a Elvis Presley. Il super 'esperto' Carlo Massarini ha dato il suo generoso contributo 'cazzaro' dichiarando che Elvis, a parte un paio di concerti in Inghilterra -!!!- non si è mai esibito fuori dagli USA. Probabilmente gli inglesi hanno la memoria corta o quei fortunati presenti a questi (fantomatici) concerti sono già tutti morti e nessuno può, purtroppo, testimoniare.
Guido Elmi, anche lui grande cultore del rock, da buon 'luminare' del settore ha 'regalato' la paternità di un antico traditional americanoSee See Rider, nientemeno che ai bravi Creedence Clearwater Revival (bravi, appunto, ma ignari di aver creato quella celeberrima canzone). Il video di Are You Lonesome Tonight? registrato per uno show televisivo del 1968 (che lasciò a bocca aperta, tra i tanti, il compianto Jim Morrison ) è stato datato 1960, probabilmente si riferivano all'anno d’incisione e dell’ennesimo successo di vendita di quella meravigliosa interpretazione. Velo pietoso sulle pillole di comunicazione che ogni tanto comparivano nelle 'finestrelle azzurre': Heartbreak Hotel in classifica per la prima volta nel 1957!!! Non male come svista: in pratica in tutto il 1956, Elvis non dovrebbe essere esistito, mentre proprio a partire da gennaio e proprio con Heartbreak Hotel, il 1956 lo ha visto scalare le classifiche di mezzo mondo e diventare il primo vero fenomeno musicale planetario, adorato da centinaia di milioni di persone ( gli stessi Beatles e Rolling Stones in quel periodo, per puri motivi anagrafici, erano ancora in preda alle pratiche onanistiche più che a prepararsi a diventare a loro volta leggende del rock e non solo). La stupefacente carriera di Elvis Presley, pietra miliare nella storia della musica moderna, Big Bang per ogni artista ‘arrivato dopo’ è stata sminuzzata con notiziette da gossip (dopo la separazione da Priscilla, Elvis ha ‘ospitato’ in casa sua 152 belle ragazze: ma che razza di notizia è? Vera, falsa, boh!; e poi scusate, cari genialoni di Mamma Rai, non potete non sapere che in Italia abbiamo il privilegio di avere colui che io considero il 2° (non me ne voglia il mio grande amico Seba) esperto mondiale di materie Presleyane – dopo il danese Ernst Jorgensen – ossia Sebastiano Cecere, autore tra l’altro di un’opera monumentale di quasi 800 pagine, libro unico nel suo genere, su tutta l’attività concertistica del Re. Ma il meglio, la perla, il motivo per cui è davvero valsa la pena stare svegli fino all'una e mezza di notte è stato lo ‘spot’ offerto a colui che proprio in questo articolo viene definito uno dei più famosi sosia italiani di Elvis. Ora, il signore in questione è un tipo simpaticissimo, niente da dire, e ovviamente, passare il tempo a divertire e divertirsi facendo il verso ad Elvis non è certo un reato e soprattutto non c’è proprio niente di male (anzi…); il paragone, però, mi sembra davvero eccessivo: a meno che non accettiate il fatto che anch'io, nel mio piccolo, sia uno dei più famosi sosia italiani di Brad Pitt (no, vi prego, non deludetemi…).

Testo Alessandro Bertolino / Foto Web

Il libro di Sebastiano Cecere citato nell'articolo è "ELVIS in concert 1945 - 1977", potete leggerne una recensione cliccando qui.


14 commenti:

  1. Caro Alessandro,complimenti per questo tuo
    inserimento.Concordo praticamente su tutto
    per quanto riguarda la trasmissione di Rai2
    dell'altro giorno...salvo metà della trasmissione perché erano filmati originali
    di Elvis(...chissà se sapevano che era il
    concerto del 12 Gennaio quello dal quale
    hanno estrapolato la maggior parte dei
    filmati).Per fare una trasmissione seria su
    Elvis,basta Elvis ed una persona veramente
    preparata su di Lui...Concordo anche su Sebastiano che ho il piacere di aver conosciuto
    ed ero iscritto al suo Fanclub...oltre a qualcun altro che nella mia lunga "militanza"
    ho avuto il piacere di incontrare...questi sono gli unici ingredienti per offrire una seria discussione sulla reale statura di Elvis Presley,ma fino a quando verrà considerato una
    specie di festa carnevalesca o valido solo
    per notizie scandalistiche la vedo dura...
    Elvis è colui che ha spazzato via le barriere,
    ha rivoluzionato non solo il mondo musicale ma
    anche a livello sociale...si è cimentato in molti generi e lo ha fatto sempre con risultati
    eccellenti obbligando tutti ad elevare il loro grado...gospel,country,blues,rock, ballate...mi fermo ora e chiedo scusa se sono stato lungo,ma quando si tratta del RE non mi trattengo...un saluto ad Alessandro e a Roberto che ogni tanto pazientemente mi deve sopportare

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  2. Caro Ivan è un vero piacere leggere i tuoi commenti, che sono quelli di un grande esperto elvisiano, altro che sopportare! Quando ho letto l'ottimo articolo di Alessandro gli ho chiesto se potevo inserirlo sul mio blog, perché è in linea con quanto penso di questa puntata di Leggende Rock: la solita minestrina riscaldata, condita da errori piccoli e grandi qua e la. Il fatto è che quando si prepara una trasmissione dedicata ad Elvis (in Italia intendo), pare si debba inserire tutto in un percorso obbligato, una sorta di griglia da rispettare sempre e comunque. Vale a dire che non si può prescindere dalla solita serie di luoghi comuni, dall'imitatore di turno, da Bobby Solo e Little Tony, con tutto il rispetto per questi artisti di casa nostra e così via. Io Bobby l'ho trovato molto bravo e simpatico, ma non è questo il punto: si tratta sempre del medesimo copione affidato, di volta in volta all'autore di turno. Se questo si mette in testa di fare un buon lavoro, allora tutto fila via più o meno liscio, come nel caso di Leggende Rock. In realtà però, a ben vedere, l'introspezione del personaggio è superficiale e scontata e non fa emergere l'essenza di un artista straordinario, unico.

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  3. Questo il testo della mail inviata a leggenderock@rai.it :

    Gentili Signori (regista, autori, curatore etc etc ),
    quando l’altro giorno ho letto che su Rai2 alle ore 23.55 sarebbe andato in onda l’Aloha From Hawaii, mi sono detto: “Toh, guarda la Rai che finalmente si decide a dare un po’ di credito a Elvis …. “.
    Quando mi sono sintonizzato, con mio grandissimo ORRORE, ho visto una trasmissione raffazzonata, infarcita di persone che di Elvis non conoscono proprio NIENTE, un intervento gratuito (ed imbecille) di quel povero signore anziano che mi pare si chiami Gianni Boncompagni ….
    E soprattutto, il 90% di quello che avete mandato in onda, non era l’Aloha ma bensì il cosiddetto “Rehearsal” (Show di prova o se preferite, prove generali).
    Gli unici spezzoni tratti dallo spettacolo vero è proprio, sono stati “Johnny B. Goode” e il video finale, dove Elvis canta “An American Trilogy”
    Silvio Minio : ma chi è ‘sto elettricista fallito ?? A parte che storpia il titolo della canzone “Are You Lonesome Tonight” in “Are You LANSOM Tonight” ( e pare di capire che conosca solo quella ). Non so se avete anche mandato in onda spezzoni mentre cantava ma, se si, SPERO di essermeli persi perché, ormai disgustato, ho preferito scendere coi miei cani che, sempre e comunque, mi danno più soddisfazione.
    Carlo Massarini : altro incompetente che sostiene che Elvis ha indossato i suoi mantelli fino all’ultimo concerto.
    Errore : Sin da qualche mese dopo l’Aloha Elvis (per i 4 anni successivi fino, appunto, all’ultimo concerto) non indosserà più alcun mantello.
    In un sottopancia a un certo punto compare la scritta che Elvis, dopo la separazione dalla moglie Priscilla, ha portato a casa sua 152 ragazze …. E questa da dove la avete presa ?
    Ancora una volta, quando si tratta di Elvis, la RAI ( e la sgallettata di turno che dovrebbe essere la presentatrice, messa lì non si sa per volere di chi, non ci fatto proprio una bella figura ) dimostra tutta la sua incompetenza …. Purtroppo questa cosa capita da più di 30 anni … Non dico certo che ogni anno la RAI debba mandare in onda tutti i film di Elvis o i suoi concerti … Solo che quando lo fa, lo fa confezionando (scusate mi ripeto) raffazzonando un’ora scarsa di trasmissione in cui (oltre a Elvis che canta e sul quale non c’è proprio nulla di cui discutere) pur di riempire gli spazi vuoti, viene dato spazio a persone che o non capiscono nulla di Elvis o “impersonators” la cui professionalità è quantomeno discutibile.
    Premesso che ci sono altri “impersonators” molto più validi del Signor Silvio Minio e commentatori molto più preparati di quel “giornalista” che risponde al nome di Carlo Massarini, auspicherei per l’eventuale futuro, la presenza di personaggi più autorevoli e che possano REALMENTE parlare di Elvis.
    Consiglio : Renzo Arbore (al posto del suo “socio” Gianni Boncompagni), Livio Monari, Carlo Stevan, Sebastiano Cecere, Stefano Bardelli …

    Letteralmente disgustato per quello che ho visto ( parte di quello che ho visto, e che non avrei voluto vedere, è stato da me pagato con il canone !!!!! ) invio, senza alcuna stima, i miei migliori saluti ….

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  4. Ci sei andato pesante! In realtà io non sono così disgustato, non è che la trasmissione fosse tremenda, semplicemente si focalizzava sui soliti luoghi comuni, lasciando inesplorati tanti possibili percorsi molto più interessanti. Forse Roby dobbiamo metterci in testa che in Italia, salvo poche eccezioni, Elvis è percepito così, superficialmente. Sai qual'è la prima domanda che mi rivolge qualcuno quando viene a sapere della mia passione per Elvis? Invariabilmente sempre la stessa: "Ma è vero che Elvis è vivo?" Colpa della cattiva informazione televisiva e cartacea? Forse, ma io quando iniziai con Elvis ero un ragazzino e venivo letteralmente bombardato da notizie come queste, quasi tutti i giorni. Fu ascoltando la sua musica e ragionando con la mia testa che riuscii ad avere un quadro più o meno esatto della situazione. Perché mi interessava. Diciamoci la verità, Elvis nel nostro paese non ha collezionato numeri uno a ripetizione ed è sempre stato visto come una nebulosa icona alla quale qualche cantante nostrano si ispirava. Quelli che trasparivano erano aspetti legati alla sua eccentricità... le Cadillac, i lustrini, le banane fritte e il burro d'arachide, i basettoni... E questi sono rimasti imprigionati nell'immaginario collettivo. Ecco perché qualcuno arriva ad ipotizzare fantomatici concerti inglesi e salta fuori questa novità delle 152 donne a Graceland. Non c'è memoria storica perché fondamentalmente a nessuno interessa approfondire l'argomento.

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  5. Roberto,
    Andarci giù pesante era il minimo che si potesse fare.
    Ribadisco i concetti sui quali è stata impostata la trasmissione :

    - sgallettata di turno, che non si sa bene come, perchè e da chi sia stata messa lì
    - i commenti musicali di Ricky Portera (ha forse solo "eseguito" il riff di Jailhouse Rock, se non sbaglio) erano del tutto inappropriati
    - l'incompetenza di Carlo Massarini (ora ricordo anche io che ha detto la storia dei due concerti in Inghilterra) più le solite cavolate sui mantelli è vero, lasciano il tempo che trovano, ma sono davvero insopportabili
    - l'intervento di quel ........... di Gianni Boncompagni (i puntino sono voluti, non vorrei beccarmi qualche querela per diffamazione) sinceramente non lo ho capito
    - Le interpretazioni di Bobby Solo (grande chitarrista, per carità) mi hanno fatto letteralmente ....... addosso. Se suonava e basta era meglio
    - Non posso pensare cosa sarebbe venuto fuori se ci fosse stato Little Tony (probabilmente avremmo visto una penosa esibizione di "Polk Salad Annie")

    Premesso tutto quanto sopra, con tutto il rispetto, io non mi rassegno al fatto che "così è se vi pare".
    Stiamo parlando della Televisione Di Stato che da qualche decina di milioni di persone, incassa ogni anno circa 120 Euro.
    Facciamo che siano 30 milioni di persone che pagano il canone.
    Moltiplicato per circa 120 Euro, sono esattamente 3 miliardi e 600 milioni di Euro !!!

    Per fortuna non è saltata fuori la storia dei panini da 5000 calorie cadauno (un panino del genere ucciderebbe all'instante un elefante!).
    Quante altre amenità dovremo sentire su Elvis ?
    Se "Leggende Rock" fosse una trasmissione seria (ma non lo è), farebbero un contraddittorio con delle persone che SANNO realmente di Elvis.
    E visto che quella trasmissione è stata realizzata coi nostri soldi, nulla vieterebbe di invitare in Italia Joe Esposito e altri (mica tutti) che, dopo Charlie Hodge, mi sembra la persona più attendibile nell'entourage di Elvis (anche se non dimentico che in tempi recenti, vendeva SUE foto autografate al prezzo di 10$).
    Quando glielo feci notare, mi invitò gentilmente a non tornare più sul suo sito ........

    A disposizione per proseguire l'approfondimento.
    Ciao
    Roby

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  6. Ah, ragazzi, che bello leggere di Elvis in un blog italiano da persone che con stima, competenza e amore lo apprezzano! Aggiungo nella sfilza dei ricordi negativi legati alla passione per Elvis: "Chi ascolti? Ilvis Prisly? Ma quel cantante grasso e drogato?" - oppure se per caso mostravo loro una fotografia del 1970 o 1971 (e noi sappiamo in che forma STREPITOSA era in quel periodo) puntualmente commentavano: "Ah, ma è grasso!" Cazzarola: è grasso, capite? Talmente lobotomizzati dai giornali gossippari che qualsiasi fotografia, ripeto QUALSIASI fotografia degli anni '70, purchè 'in abito da scena' scatenava banalità e luoghi comuni persino davanti all'evidenza - ben visibile - dell'esatto contrario! Non parliamo poi (anche se in realtà ne sto parlando...)del non plus ultra della tamarraggine e subcultura (tutta italiana) quando, seraficamente mi dicevano:" ... Ah, sì, 'quello' che si veste alla Little Tony "(r.i.p.) !!!!! AAAAAAAAAARRRRRGGHHHHHHHH....
    Saluti a tutte/i
    da Alessandro Bertolino

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  7. Su Little Tony (RIP) stenderei un velo pietoso, anzi stenderei proprio un lenzuolo matrimoniale ... E non stiamo qui a raccontarci che lui ha "sdoganato" il rock'n'roll in Italia.
    Prima o poi sarebbe arrivato anche senza di lui ..............
    Cecere mi odierà per questo ....

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  8. Tranquillo RobyOneKenoby (scusa, ma qua sul pianeta terra, qual è la tua vera identità?),conosco molto bene Sebastiano e anche lui quando si tratta di criticare, a ragion veduta, gli 'svarioni' della vulgata popolare italiana sulla musica e soprattutto i limiti del 'fu' Tony non si tira certo indietro e assolutamente non lo 'santifica'. Un saluto a te (magari ti conosco pure...: rivelati, please).
    Alessandro Bertolino

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  9. Roberto Zini da Milano.
    Non sono d'accordo comunque ... Sebastiano ha sempre incensato di lodi il fu Little Tony.
    Oggi stavo ascoltando una vecchia puntata di Viva Radio Due e Little Tony era ospite ... sentirgli dire "... e poi c'era Elvis con "Geilausi" Rock (lo ha pronunciato proprio così) mi ha fatto incazzare e mi chiedo come si possa aver dato credito (troppo) a un personaggio del genere.

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  10. Robyonekenoby vergognati!!!!!!!!!!!!! come puoi parlare cosi del più grande rocker italiano? sicuramente hai bisogno dell otorino o devi lavarti bene le orecchie. Little Tony non è Elvis ma è uno degli interpreti di rock and roll più credibili in Italia e nel mondo. L unico cantante italiano che è riuscito a entrare nella hit parade inglese con una sua canzone: TOO GOOD.(Canzone scritta per lui dagli autori di Elvis ). Prima di dire altre bestialità documentati e studia un po di piu

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  11. Grande rispetto per Little Toni e altrettanto per Elvis Presley due grandi della musica roch.Elvis È forever.

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  12. Grande rispetto per Little Toni e altrettanto per Elvis Presley due grandi della musica roch.Elvis È forever.

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    1. Adoro Elvis sto bene quando ascolto le sue canzoni .dimentico i miei mali.ciao

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    2. Ciao, non so il tuo nome, ma grazie per essere passato/a da queste parti!

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