SUCH A NIGHT!

Copertina ep "Such A Night" [Fronte]
Tornato? Piuttosto andato via per sempre... Curioso come il titolo Elvis Is Back!, tanto rassicurante per milioni di fans americani, fosse quanto mai inopportuno per i giovani tedeschi, che invece il re del rock 'n' roll lo avevano appena salutato. Prescindendo da addii e ritorni, in Germania l'album generò Such A Night, un extended play pubblicato nel giugno 1960. Davvero bella la copertina, sulla quale non ci fu alcun bisogno di scrivere il nome del cantante, dal momento che il cognome era sulla divisa militare. Lo scatto ritrae un Elvis sorridente... chissà, magari perché stava volgendo lo sguardo in direzione dell'altra sponda dell'Atlantico, che si apprestava a raggiungere... Di pregevole qualità le quattro canzoni distribuite sui due lati del vinile. Del resto, considerando il livello di Elvis Is Back!, i discografici avrebbero potuto pescare i brani ad occhi chiusi, certi di offrire grande musica agli acquirenti. Di It Feels So Right, Like A Baby e Make Me Know It parlerò quando mi deciderò a scrivere una recensione seria del bellissimo 33 giri che le contiene, ma Such A Night merita due parole anche in questa sede.
In effetti si tratta di una delle migliori performance elvisiane, almeno per chi scrive, che rievoca i fuochi del decennio precedente, nonostante l'artista stesse cominciando a concentrarsi su cose più melodiche. Such A Night, scritta da Lincoln Chase e già interpretata da Clyde McPhatter & The Drifters nel 1954, ha un testo piuttosto allusivo che procurò qualche problema a Johnny Ray più o meno nello stesso periodo. La versione di Elvis, semplicemente esplosiva, lascia ben poco all'immaginazione... o forse troppo, fate voi! Quel che è certo è che il cantante la approccia con la freschezza e la baldanza tipiche dei suoi anni, lasciando trasparire anche la gioia di un ragazzo che, adempiuto il suo dovere, ha i mezzi per poter essere felice e tutta la vita davanti per provare ad esserlo. Ecco, se potessi far tornare indietro il tempo per Elvis, se fossi in grado di fargli questo grande regalo, lo farei ripartire da qui.

Ho parlato di...

SUCH A NIGHT
RCA EPA - 4361 (s7 label)
[Germania - Riedizione 1961]
Copertina ep "Such A Night" [Retro]

Etichetta ep "Such A Night" [Side 1]

Etichetta ep "Such A Night" [Side 2]


Questo extended play è tratto dalla collezione dell'autore del blog.

4 commenti:

  1. Grande articolo il tuo Roby,sempre carico di notizie ed
    approfondimenti molto interessanti...Such A Night è
    sicuramente la canzone più "spinta" interpretata dal RE.
    Magnifica!!!!..Ciao Roberto alla prossima

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    Risposte
    1. Senza dubbio una delle migliori prove vocali di Elvis, qui al top della forma! Io la trovai per la prima volta sul secondo volume della serie "Legendary Performer", qualche decennio fa... Grazie per essere passato, a presto Ivan!

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  2. Bel post, anche questo! La cover di quel EP è davvero bella nonostante Elvis sia senza il suo famoso ciuffo e basette. Personalmente ritengo che tutte le canzoni contenute nel fratello maggiore, il 33 giri "Elvis Is Back!", è davvero notevole - uno dei miei preferiti del giovane Elvis. Hai avuto la bella idea di fantasticare un "ri-posizionamento" del nostro Re e di collocarlo proprio lì, in quel periodo: condivido pienamente il tuo bel pensiero!!! Ottimo lavoro.

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    1. Grazie Donny, ci tenevo a dedicare un post a questo EP, che acquistai diversi anni fa. Fantasticare... una mia abitudine che ogni volta mi porta lontano. Questo è il bello della musica e di Elvis in particolare: liberare la fantasia non ha prezzo. A presto!

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