ELVIS & NIXON: ANTEPRIMA DI MARCO LOFINO

Marco Lofino non è soltanto una grande persona, una di quelle che vale la pena incontrare prima o poi nella vita ma anche un fine conoscitore dell'arte elvisiana, sicuramente uno dei più preparati in circolazione. A settembre arriverà nelle sale italiane il film Elvis & Nixon, incentrato sull'incontro che i due ebbero nel 1970 e ho colto l'occasione di pubblicare sul blog una splendida anteprima della pellicola scritta da lui. Come ho sempre detto, About Elvis ospita con grande piacere materiale di qualità di altri appassionati, e negli scritti di Marco di qualità se ne trova parecchia. Lo ringrazio pubblicamente per avermi concesso di utilizzare il suo interessantissimo articolo.   

Era una domenica pomeriggio nebbiosa del 1991 quando vidi al cinema il bellissimo film The Doors diretto da Oliver Stone. La parte di Jim Morrison venne affidata a Val Kilmer, bravo attore indubbiamente avvantaggiato da una marcata somiglianza a Jim Morrison. Ricordo che avevo quindici anni, ero già molto preso dalla mia passione per Elvis e mi chiedevo (lo ricordo proprio come fosse ieri) come mai non fosse stato possibile fino allora (Elvis era morto da soli quindici anni) girare un film sulla vita di Elvis. Beata ingenuità. Col passare degli anni mi accorsi di quanto difficile, se non addirittura impossibile, sia girare un film su Elvis o su parte della sua vita (come nel caso attuale di Elvis & Nixon) senza cadere in luoghi comuni stereotipati arcinoti e di cui francamente noi appassionati veri di Elvis siamo un pochino stufi.

Premetto che non ho ancora visto il film nemmeno in lingua originale (preferirei se proprio devo farlo) e non so se andrò al cinema a vederlo il 22 settembre. Forse lo farò per mera curiosità. Onestà per onesta, ve lo dico francamente amici miei, appassionati di Elvis e non: non sto contando le ore ed i minuti affinché giunga presto il 22 settembre.
Il pregiudizio è un pessimo esercizio retorico, una malattia dell’anima che andrebbe corretta se non addirittura debellata. Resta il fatto che questo film, per quello che ho visto, mi sembra piuttosto l’ennesima volontà di mettere in cattiva luce due figure: quella di Elvis (ripeto, ho visto solo degli spezzoni e i trailers) al solito ridotto ad una macchietta compulsivo-isterica e quella di Nixon, su cui non mi esprimo perché non sono così ferrato in ambito di politica. A giudicare Nixon ci ha già pensato e ci penserà la storia. Dico solo che l’incontro di per se non mi pare un peccato mortale come ho letto in giro. Nixon era il presidente in quel momento ed Elvis lo volle incontrare. Elvis incontrò anche Carter quando era governatore dell’Alabama. Tanto per gradire, tanto per non etichettare politicamente tutto...

Dulcis in fundo la questione legata all’attore che interpreta Elvis. Non ha colpe. Gli è stato chiesto di recitare la parte dell’uomo più imitato nella storia dello spettacolo e al tempo stesso il più inimitabile. Concludo rispondendo a chi mi ha chiesto varie volte se verrà mai alla luce un film come si deve sulla vita e la carriera di Elvis Presley. Ebbene, a distanza di venticinque anni da quella fredda domenica novembrina del 1991 dico, a malincuore, di no. Come dice un vecchio proverbio, il ferro va battuto finché è caldo e la pellicola definitiva avrebbe dovuto essere girata poco tempo dopo la scomparsa di Elvis (non è ovviamente quella con Kurt Russell protagonista, film anche carino ma parlo di un livello superiore) o al massimo nei primi anni ottanta. Unico attore a mio modesto parere adatto ad interpretare Elvis per presenza fisico scenica, il giovane John Travolta del post febbre del sabato sera e di Staying Alive. Ma ora... ora, come canta Vasco in una sua nota e data canzone, “ormai è tardi”...

4 commenti:

  1. Ottime osservazioni ! Personalmente, ritengo "This is Elvis" il solo film degno di essere citato fra quelli postumi.

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  2. Provo a non esprimere un parere su un film che non ho ancora visto, ma gli spezzoni dell'anteprima non mi hanno lasciato una bella impressione. Capisco la volontà di un regista e anche le ragioni puramente commerciali, ma credo che questo film sia un'eccentrica "farsa". Una vera e propria "parodia", che ridicolizza, ancora una volta, la figura di Elvis (chissà poi perché...non l'ho mai capito?!). Dico questo perché le poche scene dall'anteprima sembrano mostrare un Elvis con atteggiamenti pressoché inconsulti, preso da smanie cerebrali, in un'incontro (storico) basato solo su discorsi paradossali. Oltre tutto, l'attore scelto (Michael Shannon), non ha davvero alcuna somiglianza fisica ad Elvis e le sue espressioni interpretativo-facciali ridicolizzano il fascino del vero cantante. Spero proprio di sbagliarmi ed aver visto male! Ne riparleremo poi…

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  3. Ad ogni modo, andrò a vedere questa mezza pagliacciata... Staremo a vedere.

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  4. In my humble and personal opinion - the great Elvis met Nixon on that date . I yet haven't seen the new version of this title , but as I recall there was a television programme entitled Elvis and Nixon that was shown on British television many years ago that gave a good description of events that took place in '70.

    There were fact accounts too from the likes of Jerry Schlling ,Joe Esposito and Charlie Hodge too on that show .
    Following this there was a comedy entitled Elvis Meets Nixon with Ric Peters and Bob Gunton
    I always love the actual programme that gave you the real facts that took place and not presumptions of what could have taken place
    Ty for this thread
    Taking Care Of Elvis Forever
    ....

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