8 PUNTI DA TENERE A MENTE QUANDO SI VUOLE SCRIVERE UN ARTICOLO SU ELVIS PRESLEY, MA NON SI CONOSCE A FONDO L'ARGOMENTO

Cercate di evitare continui rimandi al peso, che non se ne può più. Elvis non pesava mezza tonnellata e non fu certo l'unico a rimpinzarsi di cibo poco sano. Seppur in sovrappeso, non raggiunse mai quota 150, 160 kg, occorre spostare l'asticella verso il basso di qualche decina di chili. Che poi non fosse più il sex symbol del 1956 è assodato ma sapete, il tempo passa per tutti.
Non era alcolizzato, anzi praticamente non beveva alcolici. Quindi, cercate di rammentare una volta per tutte che Elvis non annegava i dispiaceri nel whisky.
Non assumeva droghe "di strada", bensì farmaci prescritti da medicì fin troppo compiacenti. Questo, naturalmente, non depone a suo favore. Diverse delle sostanze che ingeriva o si iniettava erano molto potenti e generavano una forte dipendenza, ma tanto per specificare.
Gli ultimi concerti di Elvis non sono paragonabili a quelli dei bei tempi, questo è evidente. Tuttavia, il Re non si rese protagonista di spettacoli di mezz'ora, non trascinò le canzoni in modo incoerente, non le fece cantare dal coro mentre lui si appisolava beato sul palco. In realtà fece del suo meglio fino alla fine, toccando livelli degni della sua fama in molte occasioni.
Elvis è vivo? Si, nel cuore di milioni di appassionati. No, purtroppo, dal punto di vista strettamente terreno, per quanto non si possa mai dire... Di certo c'è che continuare a riempire gli articoli che scrivete di queste ipotesi fantasiose, il più delle volte ridicole non porta in dote schiere di lettori. Trattasi di stratagemmi ai quali si ricorre da quarant'anni, ormai non ci fa più caso nessuno. Fidatevi.
Negli anni '70 tutti i grandi nomi del rock amavano presentarsi in scena indossando capi d'abbigliamento a dir poco eccentrici. Pensate a David Bowie, Elton John, Freddie Mercury e a tanti altri che non è il caso di citare in questa sede, perché la lista sarebbe assai lunga. Perché prima di criticare i lustrini di Elvis non ripensate alle tutine di Bowie e compagnia bella? Come dite? Ah, capisco, quella era un'estensione della loro arte, oppure un modo per rompere gli schemi, mentre Elvis lo faceva da monarca imbolsito. Scusate, avete ragione.
Elvis grande? Si, ma fino a un certo punto, perché... dai, tutti in coro: "non scriveva le canzoni"! Quindi? Vi do un consiglio, da oggi in poi quando guardate un capolavoro di film fatelo con occhi diversi. La recitazione di Robert De Niro in Toro scatenato, quella di Jack Nicholson in Shining? Indubbiamente fantastica ma non stiamo parlando di grandi attori poiché i tipi appena citati non parteciparono alla stesura di soggetto e sceneggiatura. Che peccato. Dai, "quasi grandi" e non se ne parli più.
Elvis non era un ladro. Non "rubò" la musica dei neri per raggiungere il successo planetario senza prendersi la briga di ringraziare. Qui mi tocca citare un caro amico, evidentemente molto più saggio di me: "Tutti prendono qualcosa da altri artisti, soprattutto agli inizi. Poi il gioco sta nel superare lo stadio iniziale, e spostare l'asticella, altrimenti non ci sarebbe una fase evolutiva. Grazie David. Ecco, adesso pensate ai vostri artisti preferiti da giovani, durante la fase embrionale della loro carriera, ai dischi che ascoltavano ogni giorno. Secondo voi Bob Dylan lo ascoltò Woody Guthrie? Perché a lui non date del ladro?
Grazie dell'attenzione.

3 commenti:

  1. Parole sante. Il fatto è che purtroppo Re Elvis, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni 70, quando il suo psicofisico divenne più evidente, ha fatto sempre sbizzarrire certi gossippari amanti del peggior trash.

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  2. Parole sante. Il fatto è che purtroppo Re Elvis, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni 70, quando il suo declino psicofisico divenne più evidente, ha fatto sempre sbizzarrire certi gossippari amanti del peggior trash.

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  3. Una fantastica riflessione che tutti i giornalisti, prima di scrivere un articolo su Elvis, dovrebbero leggere!!! Purtroppo però sappiamo che in Italia non vedremo grandi cambiamenti d'opinione fin tanto che si vedono tutte quelle grosse pu....ate di esuberanti parrucche impomatate, campionature di tute per ciccioni con goffe cinture e assurdi imitatori che "ironizzano" (inconsapevolmente...) sull'immagine del più grande cantante del mondo. Le tue riflessioni sono pienamente condivise carissimo amico...speriamo che qualcuno ci pensi un po su...!!! ELVIS: 40 anni dopo e ciò nonostante fa ancora parlare tanto di se e della sua musica!!! E' sufficiente questo per capire la sua grandezza!!!

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