ALTERNATE ALOHA: L'UMILTA' DI UN RE

Articolo di Marco Lofino

Ieri sera mi sono visto ed ascoltato il concerto del 12 gennaio, quello che tutti conoscono come l'Alternate Aloha, la prova generale col pubblico del concerto trasmesso in mondovisione due giorni dopo e noto come Aloha From Hawaii.

Non lo facevo con maniacale attenzione e cura ai dettagli da anni. In cuffia, in pieno isolamento, ho percepito tante sfumature umane che vanno ben oltre lo spettacolo di per sé che come ben sappiamo è caratterizzato da diversi errori di Elvis e della TCB Band band in alcuni passaggi.
Questi sbagli "umani" erano figli di una tensione palpabile e più che comprensibile. Nel corso dello show ho tentato svariate volte di captare le tante voci che si sentono fra un pezzo e l'altro. Non è solo Charlie Hodge a parlare. Si sente nitidamente come si carichino e si consiglino per l'evento di due giorni dopo.

Riascoltarlo e rivederlo mi ha fatto capire quanto legato sia ad Elvis a livello umano. Mi sono sentito come se fosse la prima volta che lo vedevo. Ero lì con lui.
Se vi capita fatelo anche voi. Cuffia e video. Percepirete quanto teso fosse Elvis già dall'inizio di See See Rider. Poi, col passare delle canzoni, acquisisce consapevolezza, forza, sicurezza ed è un prodigio irripetibile. Mi sono portato indietro col lettore blue ray il finale di You Gave Me A Mountain ed è strepitoso.

La sequenza di What Now My Love e Fever non è eguagliabile da nessuno in quanto solo lui può passare dall'epicità di un brano vocalmente forzato e drammatico come What Now My Love alla sensualità mostruosa della sua voce calda di Fever con annessa gestualità.
Malgrado le imperfezioni (Elvis di dimentica qua e la le parole, due giorni dopo sarà perfetto) Welcome To My World è la dolcezza di Elvis alla sua massima espressione.

Il finale in cui chiede il supporto del pubblico per l'evento di due giorni dopo mi ha fatto commuovere. Che umiltà. Mai visto un re così umile. Un artista immenso per essere capito da tutti. Qui da noi lo hanno capito pochi, ma questo è sempre il solito discorso che non ci porta da nessuna parte.

Lo so amici, non è ancora tempo di Aloha ma volevo condividere con voi questa esperienza.
Dopo inizieremo con le canzoni di Natale.
Viva Elvis sempre amici.

Ricordo a tutti di visitare e supportare VIVA ELVIS, la bellissima pagina Facebook curata da Marco.

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